L’esibizione dei Metallica e Lady Gaga dimostrano come anche le grandi produzioni americane falliscono e creano un Caos Apocalittico con errori da pischelli, che non vengono neanche risolti al volo, come invece siamo in grado di risolvere noi Italiani!
Momento clue della premiazione dei Grammy Awards 2017, sul palco un insolito duetto con i Metallica e Lady Gaga.
C’è che ha storto il naso, ma a performance conclusa sono convinto che Lady Gaga è veramente molto adatta a cantare l’Heavy Metal e anche a tenere il palco come una rockstar.
Metallica e Lady Gaga, cosa è successo?
Ma veniamo all’esibizione, i 4 cavalieri dell’Heavy Metal infiammano letteralmente il palco.
Tra i ballerini si stacca una ragazza e prende il microfono, è Lady Gaga.
Sta iniziando la prima strofa, la musica si riconosce, ma la chitarra di James Hetfield è praticamente muta, ma il peggio avverrà qualche secondo dopo.
Anche il microfono non da segni di vita..
Il duetto con Lady Gaga diventa un monologo di mezze strofe.
L’impressione che ne esce fuori è quella di vedere un cartoon con Qui Quo Qua ma con Quo morto.
Musicalmente un disastro.
Sul palco però la regina del pop si trasforma nella regina del Metal, con tanto di stage diving (il tuffo sul pubblico).
E immagino che se non lo faceva con i Metallica non le sarebbe ricapitato mai più.
A fine esibizione James Hetfield si prende la sua vendetta, prendendo a calci il microfono e lanciando la chitarra tra le quinte, dove è stata raccolta al volo da uno dei ragazzi dell’organizzazione.
Rimane il fatto che Lady Gaga può cantare il Metal alla grande, e speriamo che questa esibizione sia il preludio ad un filone nuovo nella musica di Lady Gaga.
A queste domande lei risponde evasivamente mostrando la sua migliore Poker Face.

Vediamo chi ci ha lisciato nel 2016




Infatti il ragazzo raggiunse con molta facilità la capacitò si suonare il pianoforte ed imparò subito anche a leggere la musica sul pentagramma.
Non tutti sanno che proprio Freddie Mercusry realizzò le canzoni divenute famose come Bohemian Rhapsody, Crazy Little Thing Called Love, Don’t Stop Me Now, It’s a Hard Life, Killer Queen, Love of My Life, Play the Game, Somebody to Love e We Are the Champions, tutte queste canzoni sono grandissimi successi dei Queen.
Tanti artisti ci hanno accompagnato con le loro canzoni durante gli anni ’80 e ’90, ma dove sono finiti?


Torna anche questo 2016 l’appuntamento con uno dei festival musicali, ma d’arte in generale, più famosi della nostra penisola: il Collisioni Festival.
Poche band in Italia hanno avuto un impatto così forte sia verso un pubblico ampio che più di nicchia ed appassionato di rock come i 
Chi ama il rock o meglio ancora chi suona la chitarra elettrica non può non conoscere Steve Vai; il chitarrista statunitense di origini italiane è infatti uno dei virtuosi più apprezzati di sempre per via della qualità della sua musica ma soprattutto per la maestria con suona il suo strumento.