Risultati della ricerca per: “album musica”

  • Sam Smith – In The Lonely Hour

    Sam Smith – In The Lonely Hour

    sam-smith-in-the-lonely-hourSe Sam Smith è un giovane promettente, c’è qualcuno che ha prodotto il disco, lo ha confezionato, ha collaborato con lui che forse non è né giovane e né promettente. “
    In the lonely hour”, che ho ascoltato nella versione Deluxe Edition, non solo non convince ma non riesce a esprimere le potenzialità di questo ragazzo classe 1992, cugino di terzo grado di Lily Allen, che ha partecipato alla scrittura di tutti i brani.
    Una vocalità molto elastica che dovrebbe essere sfruttata molto ma molto meglio, anche se somiglia a molti altri artisti uomini con la voce da colibrì, con un registro posizionato verso l’alto, molto alto.
    Solitamente il primo album è sempre uno dei più riusciti della carriera di un artista ed invece In the lonely hour non mi dà questa sensazione, nonostante qualche brano sia di ottima fattura.

    Il lavoro si apre con Money on my mind e a metà album mi sono chiesto come mai è stato scelto come brano di apertura dell’album visto che c’entra poco con le altre tracce.

    I brani pregevoli?

    [iframe src=”https://embed.spotify.com/?uri=spotify%3Aalbum%3A7p7RFI5jtwYDknwhnQgmlp” width=”300″ height=”380″ frameborder=”0″ allowtransparency=”true”]

    Sicuramente Stay with me, che unisce sapientemente il gospel al pop come se fossero due cose che non potrebbero stare l’una lontana dall’altra.
    Molto bello.
    O I’’m not the only one che si fa ascoltare più volte, segno che si tratta di una composizione riuscita, semplice musicalmente, quanto complicata vocalmente ma molto efficace.
    Poi dopo qualche brano migliore, unito ad altri poco sinceri, ad una solita ballad, si arriva ad un’altra traccia valida: Lay me down.
    La preferisco agli altri singoli di successo ma… il riff facile e easy listening funziona sempre per il mercato.

    Uno di questi singoli è la pluriascoltata “La la la” scritta in collaborazione con il produttore Naughty Boy che troviamo nella Deluxe Edition.

    Nell’album ci sono molte ballad, alcune inutili o ripetitive, altre che non brillano nei testi. Insomma, trascorsi 45 minuti ho l’impressione che ci sia qualcosa da rivedere in un lavoro che ho ascoltato a piccoli sorsi, poi riascoltato e poi ancora per riuscire a trovare una sufficiente attenzione.
    Eppure il caro vecchio Sam ha ricevuto le 6 nomination ai Grammy Award….

    Complimenti ma gli auguro che il prossimo album sia migliore di questo perché ne ha le facoltà.

  • Martha High – La Pupilla di James Brown

    Martha High – La Pupilla di James Brown

    Martha High è una cantante americana di Washington DC che comincia la sua carriera nel mondo della musica nel gruppo The Jewels, divenuto famoso negli States con la hit ‘Opportunity‘.

    La carriera continua con il gruppo negli anni 60 collaborando in tour con la leggenda del soul e del funk James Brown. Nonostante lo scioglimento del gruppo James Brown la vuole ancora con sè e il loro rapporto lavorativo continua per più di 30 anni fino al 1995.

    martha-high

    Ormai nota come la ‘Principessa del Soul‘ e pupilla di James Brown, continua a solcare i palchi accompagnati da varie band di supporto fra cui gli Speedometer, i Froomes, e lo scorso anno si è anche esibita in Italia con la TC Gang.

    Acquista ‘Soul Overdue’ di Martha High – Un capolavoro Soul e R&B!

    Vi consigliamo vivamente l’acquisto di ‘Soul Overdue‘, l’album inciso nel 2012 con i Speedometer. Un vero must have per chi è appassionato di musica black!

    Al momento Martha High non ha dato notizie riguardo a nuove date per il 2015, quindi è abbastanza improbabile che la rivedremo nel nostro Paese per quest’anno.

  • Mattia Briga – Never Again

    Mattia Briga – Never Again

    Mattia Briga, o semplicemente Briga, è un rapper romano che si è distinto dagli artisti suoi colleghi della scena rap romana, per uno stile che per tematiche si distacca da quelli classici dell’hip-hop. Questa sua particolarità e un’ottima capacità di scrittura di liriche emotive lo ha reso famoso nella capitale e dintorni.

    mattia-briga

    Il vero successo arriva però con la partecipazione ad Amici questo 2015, nella quattordicesima edizione del celebre talent show condotto da Maria De Filippi. Un concorrente molto discusso sia per la sua bravura che per i suoi modi di fare non graditi dalla totalità del pubblico in studio ed a casa.

    Ma la carriera di Mattia Briga non è solo Amici 14 anzi è già uscito qualche giorno fa, precisamente il 19 Maggio 2015 il suo nuovo disco Never Again.

    Il rap cantautoriale di Mattia Briga quindi non è solamente ascoltabile guardando la trasmissione serale di Amici ma potrete comprare ed ascoltare il suo disco. Fra le tracce più belle di ‘Never Again’ brilla sicuramente quella dal titolo ‘Giunto alla Linea (Indietro)‘.

    Acquista a meno di 9€ ‘Never Again’ di Mattia Briga – Uno dei dischi dell’anno!

    Un album molto intimista in cui Briga riesce ad esprimere riesce ad esprimere tutto il suo potenziale artistico.

    Quella che condivideremo qui di seguito è uno dei brani che ha lanciato Briga ad essere un’artista famoso nella scena musicale romana ed italiana. Buon ascolto!

  • Vasco Rossi e le Dannate Nuvole – Video e Testo

    Vasco Rossi e le Dannate Nuvole – Video e Testo

    vasco-rossi-dannate-nuvole 18 Giugno allo Stadio San Siro di Milano e 12 Luglio allo Stadio Euganeo di Padova. Sono queste le due date del Live Kom 015 che i fan di Vasco Rossi di tutta Italia stanno aspettando per poter ascoltare il loro mito esibirsi nei suoi pezzi più storici ed in quelli dell’ultimo album ‘Sono Innocente‘.

    Uno dei singoli estratti da questa ultima opera del rocker di Zocca è ‘Dannate Nuvole’ un pezzo particolarmente gradito ai fan. Questo singolo ‘Dannate Nuvole’ è ispirato alla storica opera filosofica di Nietzsche intitolata ‘Cosi’ Parlò Zarathustra‘. Ma per capire meglio questo singolo di Vasco Rossi condividiamo qui di seguito il testo ed il video musicale della canzone.

    La discografia di Vasco Rossi su Amazon in offerta – Guarda i prezzi!

    Quando cammino su queste dannate nuvole
    Vedo le cose che sfuggono dalla mia mente
    Niente dura niente, niente dura e questo lo sai
    Però non ti ci abitui mai

    Quando cammino in questa valle di lacrime
    Vedo che tutto si deve abbandonare
    Niente dura niente, dura e questo lo sai
    Però non ti ci abitui mai

    Chissà perché

    Quando mi sento di dire la verità
    Sono confuso non son sicuro
    Quando mi viene in mente
    Che non esiste niente
    Solo del fumo, niente di vero

    Niente è vero niente è vero, niente
    Forse lo sai, però tu continuerai

    Chissà perché

    Quando mi viene in mente che non esiste niente
    Solo del fumo, niente di vero
    Niente dura niente, dura e questo lo sai
    Però tu non ti arrenderai

    Chissà perché

    Quando mi viene in mente che non esiste niente…

  • Billboard Music Awards 2015 – Ecco i Vincitori!

    Billboard Music Awards 2015 – Ecco i Vincitori!

    billboard-music-awards-2015Billboard è una delle più importanti riviste di musica d’America e del mondo. Le sue classifiche stilate settimanalmente sono il parametro che viene utilizzato per valutare il successo di un determinato artista o disco, fra le più note la Billboard Hot 100, che classifica i migliori singoli degli Stati Uniti, e la Billboard 200, per album ed EP.

    Anche questo 2015, ad i Billboard Music Awards, a molti artisti internazionali sono stati assegnati i premi nelle varie categorie in cui si erano candidati. Per questa edizione la sensazione pop americana Taylor Swift, che iniziò la sua carriera come talento country, ha fatto razzia di premi in tutte le categorie più importanti: Top Artist, Top Female Artist, Top Billboard 200 Artist, Top Digital Songs Artist, Top Hot 100 Artist, Top Billboard 200 album e Top Hot 100 Song.

    Visto che le candidature dei Billboard Music Awards vengono decise in base a successo radiofonico, vendite fisiche, vendite digitali e streaming, non ci stupisce vedere fra gli altri vincitori nomi come Sam Smith, John Legend, Iggy Azalea,Pharrell Williams oHozier. Ma vediamo la lista completa dei vincitori ai Billboard Music Awards 2015! Ecco qui di seguito candidature e vincitori delle categorie più importanti! Per saperne di più recati sul sito ufficiale Billboard!

    TOP ARTIST
    Ariana Grande
    One Direction
    Katy Perry
    Sam Smith
    Taylor Swift — WINNER

    TOP TOURING ARTIST
    Lady Gaga
    One Direction — WINNER
    Katy Perry
    The Rolling Stones
    Justin Timberlake

    TOP FEMALE ARTIST
    Iggy Azalea
    Ariana Grande
    Katy Perry
    Taylor Swift — WINNER
    Meghan Trainor

    TOP RADIO SONG John Legend, “All of Me” — WINNER MAGIC!, “Rude” Nico & Vinz, “Am I Wrong” Sam Smith, “Stay With Me” Pharrell Williams, “Happy TOP MALE ARTIST Drake Pharrell Williams Ed Sheeran Sam Smith — WINNER ​Justin Timberlake TOP RAP SONG Iggy Azalea feat. Charli XCX, “Fancy” — WINNER Iggy Azalea feat. Rita Ora, “Black Widow” Big Sean feat. E-40, “I Don’t F— With You” Nicki Minaj, “Anaconda” Bobby Shmurda, “Hot Boy” TOP BILLBOARD 200 ALBUM Maroon 5, V Pentatonix, That’s Christmas to Me Ed Sheeran, x Sam Smith, In the Lonely Hour Taylor Swift, 1989 — WINNER TOP DUO/GROUP 5 Seconds of Summer Florida Georgia Line MAGIC! Maroon 5 One Direction — WINNER TOP NEW ARTIST 5 Seconds of Summer Iggy Azalea Hozier Sam Smith — WINNER ​Meghan Trainor TOP BILLBOARD 200 ARTIST One Direction Pentatonix Ed Sheeran Sam Smith Taylor Swift — WINNER TOP HOT 100 ARTIST Iggy Azalea Ariana Grande Sam Smith Taylor Swift — WINNER Meghan Trainor TOP DIGITAL SONGS ARTIST Iggy Azalea Ed Sheeran Sam Smith Taylor Swift — WINNER Meghan Trainor TOP RADIO SONGS ARTIST John Legend Maroon 5 Ed Sheeran Sam Smith — WINNER Taylor Swift TOP SOCIAL ARTIST Justin Bieber — WINNER Miley Cyrus Selena Gomez Ariana Grande Taylor Swift TOP STREAMING ARTIST Iggy Azalea — WINNER Ariana Grande Nicki Minaj Taylor Swift Meghan Trainor TOP R&B ARTIST Beyoncé Chris Brown John Legend Trey Songz Pharrell Williams — WINNER TOP RAP ARTIST Iggy Azalea — WINNER J. Cole Drake Nicki Minaj Rae Sremmurd TOP ROCK ARTIST Bastille Coldplay Fall Out Boy Hozier — WINNER Lorde TOP LATIN ARTIST J Balvin Juan Gabriel Enrique Iglesias Prince Royce Romeo Santos — WINNER TOP DANCE/ELECTRONIC ARTIST Avicii Clean Bandit Disclosure Calvin Harris — WINNER Lindsey Stirling

  • Death Cab for Cutie – Kintsugi

    Death Cab for Cutie – Kintsugi

    Kintsugi-Death-Cab-For-CutieUna disco con tre gradini: si parte dal più alto, poi si scende fino al terzo.
    E’ lo stesso percorso di Ben Gibbard che si è separato prima dalla moglie e poi dal suo amico Chris Walla, produttore e anima musicale dei Death Cab for Cutie.
    Ben ha lasciato la California per tornare a Seattle e questo, vista la storia (Hendrix, i Pearl Jam e Cobain sono della città degli aerei), basta per sperare in un prossimo album migliore.
    Kintsugi, uscito lo scorso 31 marzo per la Atlantic Records, è l’’ottavo lavoro della band Washingtoniana.

    Il titolo indica l’’arte giapponese di aggiustare ceramiche rotte usando materiali preziosi come collante.
    Titolo perfetto per il periodo che ha attraversato Gibbard e la band.
    Le prime tre tracce mi hanno incuriosito: anche in questo caso “No room in frame”, la prima, è la migliore, rispettando la teoria dei tre gradini.
    E’ bastato l’attacco per farmi mettere a posto con la seduta per poter assumere la posizione dell’ascoltatore che non vuole perdere una sola nota.
    Massimo rispetto e massima attenzione mentre Gibbard canta “Non so come cominciare, ci sono troppe cose che non ricordo”.

    Poi arriva Black Sun, il primo singolo, che ha una sonorità vellutata e la giusta dose di elettronica, con un riff forse un po’ banale ma intrigante al punto giusto. “

    La discografia dei Death Cab For Cutie su Amazon – Guarda i prezzi!

    Se il disco è tutto così, è un capolavoro” mi sono detto.

    Poi arriva “The Ghosts of Beverly Drive” con il sapore degli U2 e anche questo è un brano che funziona.

    [iframe src=”https://embed.spotify.com/?uri=spotify%3Aalbum%3A6BK3muExDOuk0VnyMn9NVw” width=”300″ height=”380″ frameborder=”0″ allowtransparency=”true”]

    Tre brani malinconici forse scritti mentre la ferita per il divorzio era più profonda.
    E inevitabilmente sono quelli più belli.

    La quarta traccia, forse la più scialba in assoluto, mi riporta sulla Terra e mi fa capire che il disco non è un capolavoro.

    E il primo gradino è fatto.

    Poi due brani acustici, intimisti, belli ma che non mi fanno vedere il cielo in una stanza. Da “Good help (is so hard to find)” in poi scendiamo un altro gradino.

    I Dcfc si fanno prendere la mano dall’elettronica, dai ritmi pop, quasi dance, e scivolano nell’anonimato più deludente se confrontati con i primi tre pezzi.

    Salvo “Ingenue“, perché più simile ai magnifici tre brani iniziali.

    Kintsugi si chiude con una ballad perfetta per Grey’s Anatomy dove anziché ricucire i cocci di ceramica si ricuciono esseri umani. Perché alla fine sono proprio i Death Cab for Cutie ad aver bisogno di ricucirsi per trovare una nuova identità.

  • The King is Gone

    The King is Gone

    hp-b-b-kingQuesta notte ci ha lasciati B.B.King, il più grande bluesman di tutti i tempi.
    Non siamo soliti scrivere coccodrilli e non lo faremo neanche questa volta, non vogliamo scrivere della sua morte ma della sua vita.

    Il vero nome di B.B.King è Ripley B. King, e nasce a Itta Bena (vedi mappa) in una casupola ai bordi della piantagione di cotone in cui viveva sua madre.
    Riceve la prima chitarra in regalo proprio dal padrone dei terreni e da quel momento la sua vita inizia a cambiare.

    Passa la gioventù a lavorare ma soprattutto ad imparare a suonare la chitarra, aiutato anche dal cugino Bukka White. Inizia a lavorare in una stazione radio di Memphis, la Memphis WDIA, e cosa unica in quel periodo, inizia a pubblicare solo musica nera, siamo nel 1946, anni in cui la situazione razziale in USA è ancora al di là di essere risolta, quella radio che diventerà il suo trampolino di lancio facendolo suonare dal vivo nei piccoli studi della stazione.

    Ripley ha bisogno di un nome d’arte, i suoi primi fans lo chiamano Blues Boy, da qui le iniziali B.B.

    [Best_Wordpress_Gallery id=”1″ gal_title=”B.B.King”]

    Inizia la gavetta con la Bullet Records e poi con la RPM Records che durerà oltre 30 anni, ed è in quegli anni che inizia a scrivere le canzoni che sono diventate i classici della musica americana. Pezzi come You Know I Love You, Please Love Me, When My Heart Beats Like a Hammer, Whole Lotta’ Love, Every Day I Have the Blues, Sneakin’ Around, Ten Long Years, Bad Luck, On My Word of Honor In quegli anni gira col minibus insieme alla band facendo anche 300 concerti l’anno nei locali blues del sud degli states, pagati pochissimo e in condizioni al limite. Ma non molla. E fa bene! La svolta viene nel 1969, in cui fa una cover di “The Thrill Is Gone“, che arriva ai primi posti sia delle classifiche Blues che di Rythm&Blues. La popolarità grazie a quel pezzo aumenta, ed a 44 anni B.B.King ha una nuova giovinezza musicale, esce da quel mercato di sola musica nera e diventa il paladino del Blues per tutta la nazione.

    Le più belle compilation ed album di B.B. King su Amazon

    Continua a suonare nei locali per 300 giorni l’anno, incontrando i fan di tutto il mondo, iniziando a suonare duetti dei suoi pezzi con altri musicisti di grosso calibro, e, qui si capisce la grandezza di quest’uomo, fare il tradizionale concerto a Itta Bena solo per i suoi concittadini. Non rinuncia a fare qualche cameo in film e serie tv, come I Robinson o in Blues Brothers 2000, ospite fisso al Crossroads festival, è il chitarrista e cantante che vanta più collaborazioni da Eric Clapton, suo grande amico a “giovani” come John Mayer. Dal 1965 al 2009 ogni suo disco è entrato nei primi posti in classifica, vincendo ben 14 grammy nella sua carriera. L’ultimo disco è del 2009, ha 84 anni, e anche questa volta ci regala quel blues che solo quegli uomini che hanno dovuto sempre lottare nella vita. Vi lascio con il trailer di The Life of Riley, il docufilm sulla sua vita fatto nel 2012 con la sua collaborazione. [iframe width=”560″ height=”315″ src=”https://www.youtube.com/embed/BphTz0ZGcKQ” frameborder=”0″ allowfullscreen]

  • Pomplamoose – Like a Prayer

    Pomplamoose – Like a Prayer

    pomplamoose-like-a-prayer

    Avete già visto l’ultimo video dei Pomplamoose?

    Non sapete chi sono? Allora vi faremo noi di Gnius una bella premessa. I Pomplamoose sono una cover band di Corte Madera, in California, composta da soli due musicisti, Jack Conte e Nataly Dawn. Vi chiederete che cosa ci sarà mai di così speciale in un duo che fa cover, bhe i due sono divenuti delle vere e proprie star del web per la loro bravura nel riarrangiare canzoni famose, con uno stile pop ma allo stesso tempo incredibilmente atipico per una pop band. Altro fattore che gli ha garantito il successo internazionale grazie a YouTube e MySpace sono la particolarità dei loro video, in alcuni dei quali viene svelato l’uso che fanno degli strumenti, mettendo così lo spettatore dentro il loro studio di registrazione, o altri semplicemente particolari.

    Scarica la musica dei Pomplamoose a pochi centesimi su Amazon!

    A questa seconda categoria di video appartiene proprio quest’ultimo, una cover di Like a Prayer di Madonna, storico pezzo pop che le garantì un successo planetario con l’omonimo album pubblicato nel 1989. In questo video dei Pomplamoose di Like a Prayer viene mostrato un drone che si innamora di una ragazza, che è la stessa Nataly Dawn. Curiosi di sapere il finale? Guardate il video voi stessi e godetevi il pezzo!

  • Iggy Azalea & Britney Spears – Pretty Girls

    Iggy Azalea & Britney Spears – Pretty Girls

    britney-spears-iggy-azalea-pretty-girls-2E’ stata pubblicata tramite RCA Records l’ultimo singolo di Britney Spears che vanta la collaborazione di Iggy Azalea, la rapper australiana che sta godendo di successo planetario da due anni a questa parte. Il titolo del pezzo è ‘Pretty Girls’. Composta da gli Invisible Men, trio di autori anglo-americano che dal 2012 compone hit di successo per artisti come Sugababes, Conor Maynard, Jessie J e la stessa Iggy Azalea. Infatti è proprio loro la base di ‘Fancy’, il singolo che più di altri ha reso famosa la Azalea.

    Sembra che Britney sia intenzionata a ritornare sulle scene dopo la pubblicazione di ‘Britney Jean’ nel 2013. Grazie ad una dichiarazione di un anno fa Britney Spearsha annunciato che sta lavorando con calma ma costanza ad un nuovo album, chissà se questa ‘Pretty Girls’ con Iggy Azalea non faccia parte della tracklist.

    I fan più accaniti di Britney Spears e Iggy Azalea che hanno gioito alla pubblicazione di questo singolo e di questa collaborazione, sono in attesa del video musicale ufficiale di ‘Pretty Girls’ la cui prima avverrà il 11 Maggio 2015.

  • La Canzone nella Sigla di ‘Virus’ su Rai2

    La Canzone nella Sigla di ‘Virus’ su Rai2

    canzone-sigla-virus-rai2 Si chiama Virus ed è un programma che va in onda il giovedì sera alle 21:10 su Rai2, ed è condotto da Nicola Porro. Precisamente si tratta di un programma di approfondimento politico ed economico riguardo i problemi del nostro Paese che si pone l’obiettivo di essere più diverso rispetto ai suoi simili. Infatti vengono messe a confronto le idee di due personalità che possono così confrontarsi fra loro e con le realtà che ogni giorno la classe media italiana deve affrontare.

    canzone-sigla-virus-rai2-2Molti utenti si stanno chiedendo il titolo della canzone che fa da sigla di apertura al programma Virus su Rai2. E’ un pezzo rock molto energico e molto famoso, che quindi probabilmente in molto già conoscono. Autori della canzone sono la storica rock band dei Guns N Roses, capitanati dalla voce di Axl Rose ma anche dalla mitica chitarra del carismatico Slash. Il pezzo in questione, utilizzato per la sigla è Welcome to the Jungle. Questo brano fa anche da traccia di apertura all’album di esordio dei Guns N Roses, ovvero ‘Appettite for Destruction’, considerato il loro migliore lavoro.

  • Jack Black e Jimmy Fallon – La Cover Parodia di ‘More Than Words’

    Jack Black e Jimmy Fallon – La Cover Parodia di ‘More Than Words’

    jack-black-jimmy-fallon-more-than-wordsVi ricordate ‘More Than Words’? La canzone che più di ogni altra ha reso famosi gli Extreme, band hard rock anni 80. Questa ballad acustica è stata uno dei singoli a promozione del secondo album in studio della rock band del Massachusets pubblicato nel 1990.

    Il musicista ed attore Jack Black ed il presentatore Jimmy Fallon, si sono simpaticamente messi nei panni di Nuno Bettencourt e Gary Cherone, rispettivamente chitarrista e cantante degli Extreme. Le parrucche dei due e gli sguardi alla telecamera garantiscono risate. Questa ‘cover-parodia’ è stata messa in onda al Jimmy Fallon Show quando ovviamente Jack Black era ospite nel talk show.

    Non vi resta che farvi due risate riascoltando questo divertente remake!

  • Chi Canta il Nuovo Spot Vodafone?

    Chi Canta il Nuovo Spot Vodafone?

    chi-canta-nuovo-spot-vodafone E’ una delle canzoni che più stanno spopolando quest’anno, praticamente la si sente ovunque. In molti l’hanno anche riconosciuta nei più recenti spot della Vodafone, dove la nota azienda di telefonia sponsorizza la sua rete mobile 4G e la sua connessione a fibra.

    Insomma vi state chiedendo chi è l’artista che canta la canzone dello spot Vodafone e qual’è il nome del brano. La risposta ve la diamo noi di Gnius. La cantante della canzone dello spot Vodafone è Sia, ed il nome della canzone in questione è ‘Chandelier’.

    Sia ha ultimamente spopolato proprio grazie a questo singolo promozionale per il suo album ‘1000 Forms of Fear’, ed anche grazie alle sue collaborazioni con artisti del calibro del producer francese di elettronica, David Guetta, e del rapper di Detroit, Eminem.

    Tuttavia se credete che Sia è solamente una nuova arrivata sulla scena musicale internazionale siete in errore. Leggete il nostro articolo cliccando qui per sapere quali altri bellissimi brani sono opera della cantate australiana.