È uscito sul mercato discografico italiano sotto l’etichetta Def Jam poche settimane fa il nuovo lavoro da solista del rapper del trio milanese dei Club Dogo, Guè Pequeno, e si intitola ‘Vero‘. Sì vero. E’ questo il tipo di rap che il ‘guercio’ classe 1980 di Milano vuole proporre ad i suoi fan ed ai suoi nuovi ascoltatori.
Ad un primo ascolto inesperto ‘Vero‘ non sembra molto differente da un album dei Club Dogo ma dietro a questo disco c’è tutta una visione di Guè che vuole distaccarsi dai trend che il rap italianomainstream sta prendendo, come ad esempio quello proposto dai suoi colleghi Emis KillaoFedez. Guè Pequeno in questo ‘Vero’ torna alle radici con delle megaproduzioni che non hanno nulla da invidiare a quelle statunitensi.
Sebbene i temi di cui Guè parla in questo disco siano i classici del rap moderno (vedi donne, soldi, autocelebrazione, ecc.) ‘Vero’ suona diverso e variegato. Si va dallo ‘swag’ di un pezzob come ‘Squalo‘ alla dancehall di ‘Nouveau Rich‘ prodotta dai Crookers. Importanti e degne di nota le collaborazioni fra cui quella di ‘Interstellar‘ con Akon e quella in ‘Tu Non Sai‘ con la rap star francese JOKE.
Guè Pequeno ormai rap star italiana da anni dimostra che la sua carriera può volare anche al di fuori del Belpaese, che a sua detta comincia a stargli stretto per come il rap viene ancora visto nonostante sia un genere ‘di tendenza’.
E’ una delle figure più importanti della musica inglese e della musica contemporanea mondiale, un’artista che è riuscito a dare un altro volto al rock. Inserito nel 1994 nella prestigiosissima Rock & Roll Hall of Fame ed eletto Cavaliere quattro anni dopo dalla Regina Elisabetta II per il suo contributo alla musica. Tutto questo è Elton John.
Di lui si potrebbero continuare a citare tutti i prestigiosipremi vinti, la sua presenza costante dagli inizi degli anni 70 fino ai giorni nostri nei posti più alti delle classifiche Billboard, il suo successo anche nella composizione di opere musical, ma ci limiteremo a citare i titoli dei suoi album come ‘Honkey Chateaux’, ‘Goodbye Yellow Brick Road’, ‘Blue Moves’ o ‘The One’, solo alcuni dei suoi più grandi successi discografici contenenti canzoni che hanno fatto la storia.
Se siete dei fan di Elton John saprete sicuramente già che il musicista inglese si è esibito dal vivo in Italia in una location straordinaria come le Terme di Caracalla nel centro storico di Roma. Un evento esclusivissimo e per pochi fortunati, vista la location infatti i biglietti disponibili non erano molti e sopratutto anche molto costosi. Ma un vero fan si sa..non si ferma davanti a nulla! L’artista si è esibito in un lungo concerto dove ha cantato e suonato i suoi ultimi successi ma anche le sue hit più storiche. Un evento a cui chi ha partecipato non dimenticherà facilmente.
E voi avete mai assistito ad un live del mitico Elton John? Raccontateci la vostra esperienza!
Nè de un lato (indie) e né dall’altro (pop): loro sono i Coldplay.
Hanno una precisa identità che con Ghost Stories vogliono riaffermare dopo il precedente lavoro. Un album “perfettino” nel quale la musica sembra essere rivestita da una pellicola di plastica, così che non prenda polvere e non si rovini.
La copertina dell’album raffigura due ali di angelo (ma anche un cuore spezzato a metà) e probabilmente indicano la separazione tra il leader Chris Martin e l’attrice Gwyneth Paltrow. Ghost Stories, che arriva dopo due anni e mezzo da “Mylo xyloto”, è melanconico e a tratti struggente come in Oceans, uno dei pezzi migliori insieme al brano di apertura Always in my head.
Il secondo pezzo è il singolo Magic, che di magico ha ben poco. Ink e True Love (meglio il primo) sono brani in cui l’ispirazione non è fortissima.
Sono come due alunni svogliati ma con buone potenzialità: non studiano ma il 6 in pagella se lo portano sempre a casa.
Anche Midnight mi lascia piuttosto indifferente con un mix tra indie e minimalismo.
Anche i cori angelici di Another’s arms (che ricalcano quelli del pezzo di apertura) non riescono a catturare la mia attenzione come invece avviene nei tre brani finali.
Bastano un paio di accordi di chitarra per fare di Oceans un brano pulito e sincero e per questo riesce a emozionare.
Poi il pezzone A sky full of stars, singolo che per la verità c’entra poco con il resto dei brani di un album a dire il vero piuttosto omogeneo che si chiude con O, brano potenzialmente azzeccato ma che non centrare l’obiettivo. Coldplay stella cadente?
No, ma nemmeno astro nascente o stella polare.
Sono lì, fermi, lineari. Sono i Coldplay di (quasi) sempre, meno ispirati degli inizi per realizzare un disco diverso dal precedente (forse per rimettere le cose a posto) ma tipicamente Coldplay. Se poi vogliamo confrontare Ghost Stories con la musica che c’è in giro, beh allora è un buon disco. Se vi conforta… A me no.
E’ un singolo promozionale tratto dall’ultimo album del famosissimo rapper italiano J-Ax, ex frontman degli storici Articolo 31, intitolato ‘Il Bello d’Esser Brutti‘. E’ ormai in rotazione nelle migliori radio da fine Aprile ed in molti italiani che non conoscevano le voci degli interpreti si chiedevano la provenienza di questa bella canzone.
Il tema principale del brano ‘Maria Salvador’ tratta dio come ciò che amiamo riesce a scandire in modo particolare la vita di una persona, il tutto accompagnato da non troppo velati riferimenti alla cannabis. Tutto questo viene espresso tramite le abilità liriche rap di J-Ax, un vero veterano nel suo campo, che in questo brano ha collaborato on Il Cile, nome d’arte di Lorenzo Cilembrini, cantautore italiano di impronta pop-rock.
Qui di seguito condividiamo il video ufficiale ed il testo della canzone Maria Salvador:
Per non vedere il mio nemico basta chiudere il Mac le sue tipe di cognome fanno tutte .jpeg . Fumo e leggo i tuoi commenti, si, però per divertirmi ossessivo come un nerd: (The Big Bong Theory)! I russi coi miliardi fanno shopping da Trussardi una volta erano Zar, sono diventati zarri. Sono tutti presi male dall’invidia verso gli altri serve mantenersi calmi con il metodo Bob Marley.
Oh Maria Salvador, te quiero mi amor. Tetraidro-rivoluzione, tra le note di questa canzone. Non è verde soltanto l’invidia, che divora la società. ma è verde una foglia che vibra, piccolo spazio pubblicità!
Ignoro il mondo e la sua angoscia cuffia, alta, banna, blocca. Fuori, dallo, studio, folla foto, entra, rolla, canna. Base, scrivo, leggo, spacca cuffia, canto, ascolto, canna. Stylist, driver, segretaria, stanno, male, cambia, l’aria!
Se fossi ripulito avrei la mia faccia su People però dovrei nascondere il mio vizio preferito, tipo: cantante gay che fa l’etero incallito invece ho fatto coming out persino con la DIGOS. Con i risparmi non mi compro la Porche a me serve l’avvocato di Andreotti e Amanda Knox. Sono drogati anche se dicono di no quelli in fila da due giorni per il nuovo iWatch
Oh Maria Salvador, te quiero mi amor. Tetraidro-rivoluzione, tra le note di questa canzone. Non è verde soltanto l’invidia, che divora la società. ma è verde una foglia che vibra, piccolo spazio pubblicità!
Pranzo, mamma, vecchia, stanza, apro la finestra, canna. Dalla vicina che l’annaffia quando vado via in vacanza Ho detto questo è un nuovo rosmarino dall’Olanda e lei ha fatto la pasta per il pranzo di Pasqua L’ha portata alla parrocchia se la sono scofanata Così il prete ha messo i dischi e la nonna duettava Ha curato i reumatismi e l’impressione a sua cognata Apro gli occhi è solo un sogno, da noi è ancora vietata
Ogni, vizio, una, condanna ciò che, ami, poi, t’ammazza. Fumo, nero, dama, bianca Rete, 4, pasta, grappa. Ma entro in, stanza, lei già, calda via la, gonna, maglia, tanga suda, grida, birra, canna guerra, vinta, canna nanna!
Oh Maria Salvador, te quiero mi amor. Tetraidro-rivoluzione, tra le note di questa canzone. Non è verde soltanto l’invidia, che divora la società. ma è verde una foglia che vibra, piccolo spazio pubblicità! Oh Maria Salvador, (Maria Salvador!) te quiero mi amor. (te quierooooo) (tra le note di questa canzoneee) Oh Maria Salvador, (Maria Salvador!) te quiero mi amor. (te amooooo)
Quella del cantautore bolognese classe 1980 è una grande storia di successo e di maturazione artistica, ovviamente stiamo parlando dell’ex frontman della band dei LunaPop, Cesare Cremonini. E’ dal 2002 con la pubblicazione del suo primo album in studio dal titolo ‘Bagus‘ che Cremonini fa partire la sua carriera da solista e vedrà un sempre crescente successo.
Il suo è uno stile di scrivere liriche molto particolare, semplice ma originale e che, cosa più importante, sa arrivare al cuore dei fan. Ad oggi Cesare Cremonini ha pubblicato ben cinque album in studio, due live album ed una raccolta con i suoi maggiori successi. L’ultima sua fatica è ‘Logico‘ arrivata nel Maggio del 2014 e che nel Gennaio 2015 si è guadagnata il titolo di Disco di Platino con ben 50.000 copie vendute!
Per questo 2015 Cremonini si esibirà in una serie di concerti tutti sotto il nome di ‘Più Che Logico Tour 2015′. Il cantautore vuole dunque replicare il successo del Più Che Logico Tour 2014 che lo scorso anno ha registrato cifre da record. Le seguenti sono le date dei prossimi concerti di Cesare Cremonini:
OTTOBRE
Torino, 23 Ottobre 2015
Genova, 24 Ottobre 2015
Roma, 27 Ottobre 2015
Pesaro, 30 Ottobre 2015
Bologna, 31 Ottobre 2015
NOVEMBRE
Firenze, 03 Novembre 2015
Eboli (SA), 05 Novembre 2015
Acireale (CT), 07 Novembre 2015
Bari, 10 Novembre 2015
Milano, 13 Novembre 2015
Montichiari (BS), 17 Novembre 2015
Padova, 19 Novembre 2015
Conegliano (TV), 21 Novembre 2015
Trieste, 22 Novembre 2015
Verona, 24 Novembre 2015
Il loro successo è diviso fra palcoscenico e piccolo schermo, parliamo ovviamente della boy band americana dei Big Time Rush che hanno ottenuto successo dal 2009 con la omonima serie televisiva, che parla di quattro ragazzi giocatori di hockey che si trasferiscono dal Minnesota a Los Angeles e di come in quest’ultima città riescano a diventare una famosissima boy band di successo.
In Italia la serie tv Big Time Rush è stata trasmessa dalle reti Rai Gulp e Nickelodeon Italia ed ha avuto un grande successo anche nel nostro Paese. Ma è soprattutto la musica di questi quattro ragazzi ad appassionare ed in moltissimi fan si chiedono se sia finito il loro periodo di pausa e di quando torneranno ad esibirsi sui palcoscenici per il loro pubblico.
L’ultimo album in studio ufficialmente pubblicato dei Big Time Rush risale a circa due anni fa ed è intitolato ‘24/Seven‘ dopo la cui pubblicazione è stato seguito lo scioglimento temporaneo della band. Infatti nel 2014 James Maslow, Kendall Schmidt, Carlos Pena Jr e Logan Henderson hanno voluto dedicarsi alle loro personali carriere.
Tuttavia non c’è da disperarsi, poiché è in produzione un nuovo album in studio dei Big Time Rush a cui molto probabilmente seguirà un nuovo tour promozionale per il 2015 o il 2016. L’album si chiamerà ‘Best Day Of My Life’. Per essere sempre aggiornati riguardo i concerti dei Big Time Rush in Italia vi consigliamo di tenere sotto controllo la sezione tour del loro sito ufficiale.
The Kolors gruppo musicale italiano vincitore si Amici 2015
Ma come sono nati questi The Kolors?
Questo gruppo nasce nel 2010 ed è formato da Antonio Stash Fiordispino voce e chitarra, Alex Fiordispino batteria e Daniele Mona sintetizzatore.
Nel 2014, aiutati dal loro produttore Vichi Lombardo, da Enzo Zangaglia e da Rocco Tanica, producono il primo album I Want, composto da 11 inediti …. e poi nel 2015 Amici. The Kolors i vincitori della quattordicesima edizione di Amici 2015diMaria De Filippi, partecipati della Squadra Blu capitanata da Elisa.
Durante il programma hanno pubblicano il singoloEverytime, che in breve tempo ha raggiunto il primo posto della classifica iTunes e dopo poco pubblicano il loro secondo album Outche esordisce al primo posto della classifica FIMI e in una settimana riceve il riconoscimento del disco d’oro per le oltre 25.000 copie vendute. Alla terza settimana il nuovo album raggiunge il disco di platino con oltre 50.000 copie vendute.
Una escalation di premi, infatti alla quarta settimana l’album raggiunge il doppio disco di platino per le oltre 100.000 copie vendute. Ma non si fermano qui, al 25esima settimana il singolo Everytime viene premiato con il disco d’oro per più di 25.000 copie vendute.
Per il lancio del nuovo programma Sky Arts sulle reti satellitari inglesi Nile Rodgers si è prestato per suonare in incognito tra i vialetti di Hide Park a Londra e… non è stato riconosciuto!
Today I went busking on the #London Southbank. Didn’t draw much of a crowd until I stared playing dance music. Hmm? pic.twitter.com/N89XINfgfD
Almeno finchè ha continuato a suonare bossa nova, poi quando ha iniziato a suonare con la sua “fender hitmaker” i grandi successi degli Chic come “Le Freak” allora si che è la gente ha iniziato a fermarsi ad ascoltare!
Though I had no voice from screaming during last night’s show, I started to draw a crowd when I sang “Aw Freak Out!” pic.twitter.com/k4R6XjMsFe
Molto belli gli scambi su twitter con le persone che ha incontrato, ricordando che ha iniziato così, suonando per le strade il suo funky che l’ha reso il grande artista che conosciamo oggi!
Questo invece il tweet di Sky Arts e dell’originale presentazione del programma:
G i r l è un disco per chi è felice e spensierato, mentre gira sul lungomare a bordo della sua auto cabriolet insieme al suo amico e a un paio di ragazze belle e glamour sul sedile posteriore.
E magari anche indossando l’accappatoio e gli occhiali da sole come fa Pharell Williams in copertina.
Già la copertina…
Questa volta ci dice tutto del disco.
Lo ascolto dimenticandomi che è di Pharell Williams, il re Mida che trasforma in oro tutto ciò che tocca.
La musica è vicina (ma molto vicina) a quella in voga alla fine degli anni ’70.
Ma allora preferisco ascoltare quella, che mi pare qualitativamente migliore.
Vado avanti…
Ecco, mi viene da dire, un altro che canta in falsetto con la voce stridula (non ne posso più). Un altro che confeziona bene il suo prodotto e che lo venderà sicuramente bene.
Marilyn Monroe, brano d’apertura, è un bel singolo dance, raffinato, r ‘n b. Fosse durato qualche minuto di meno sarebbe perfetto:
La disco dance anni ’70 impera, niente hip-hop, sofisticazioni elettroniche e contaminazioni moderne ma una delicata operazione di rielaborazione musicale.
Con Hunter e Gush non si cambia registro.
Al quinto brano però arriva Happy, in versione Cattivissimo me 2, e allora non posso continuare a fare finta di niente.
E’ troppo riconoscibile.
Ma allora se questo è il disco di Williams, e arriva 8 anni dopo “In my mind”, tutto cambia.
Questo è il filone musicale che lo ha portato in auge ed è questo quello che cavalca fino alla fine, senza mai andare fuori tema. Niente di più (peccato) e niente di meno.
Prendi un disco dei Jackson Five, ci metti una chitarrina funky, la base sintetica di archi, un bel groove ed ecco fatto.
E Pharrell questo lo sa fare bene, attualmente meglio di chiunque altro.
Se poi ci aggiungiamo le collaborazione con Justin Timberlake, Alicia Keys, Daft Punk ecc. è ancora tutto più facile.
Pharell non mi fa guardare avanti ma mi riporta indietro (Prince e Michael Jackson) e questo a me non piace.
Il disco è molto easy, fresco, trabocca di felicità, Happy è una bomba…
Ecco… se Happy è una bomba vuol dire gli altri brani pezzi sono inferiori.
E se escludo quelli targati Daft Punk e Alicia Keys cosa mi rimane? Un’effimera danza, l’accappatoio, gli occhiali da sole… e speriamo le ragazze.
Se si vuole parlare di musica pop italiana non si può non tenere in considerazione il nome di una band e di un cantautore che con il suo modo assolutamente innovativo ed originale di scrivere brani musicali indirizzati ai giovani, ha rivoluzionato il modo di fare pop in Italia. Stiamo parlando di Max Pezzali e della sua band, che ha interrotto la sua attività nel 2002, ovvero i mitici 883.
Finiti gli 883 però la carriera di Max Pezzali è continuata con nuovi inediti da solista di grande successo, accrescendo il suo pubblico affezionato agli anni degli 883 con nuovi elementi. Il primo album di inediti da solista per Max Pezzali arriva nel 2004 poco tempo dopo lo scioglimento della band ed era intitolato ‘Il Mondo Insieme a Te‘ lanciato dal singolo ‘Lo Strano Percorso‘.
L’ultima fatica discografica di Pezzali è stata pubblicata pochi giorni fa, esattamente il 1 Giugno 2015 e si intitola ‘Astronave Max’ ed insieme alla sua uscita è stato annunciato anche il suo annesso tour promozionale che partirà a Settembre 2015 e toccherà molte città italiane.
Queste sono tutte le date del tour 2015 di Max Pezzali:
25 settembre ad Ancona – Palarossini
26 settembre a Rimini – 105 Stadium
29 settembre a Mantova – Palabam
2 ottobre a Firenze – Mandela Forum
6 ottobre a Livorno – Modigliani Forum
8 ottobre a Roma – Palalottomatica
13 ottobre a Perugia – Palaevangelisti
15 ottobre a Bari – Palaflorio
17 ottobre ad Acireale (Catania) – Palasport
20 ottobre a Eboli (Salerno) – Palasele
22 ottobre a Bologna – Unipol Arena di Casalecchio di Reno
24 ottobre a Torino – Pala Alpitour
27 ottobre a Genova – 105 Stadium
29 ottobre a Modena – Palapanini
31 ottobre a Verona – Palasport
1 novembre a Trieste – Palatrieste
6 novembre ad Assago (Milano) – Mediolanum Forum
9 novembre a Montichiari (Brescia) – Palageorge
12 novembre a Conegliano (Treviso) – Zoppas Arena
15 novembre a Padova – Palafabris
Non li sentivamo comporre un pezzo così dai tempi dei loro primi album come ‘Parachutes‘ o come ‘A Rush of Blood To The Head‘. Si chiama ‘Gone But Not‘ l’ultima novità musicale dei Coldplay ed è un pezzo nato da un evento che ha messo dato un po’ di nostalgia ad i membri della band inglese.
L’evento in questione è il ritiro dalle scene di Radio BBC1 di Fearne Cotton, conduttore storico dell’emittente britannica. Grazie al Fearne Cotton Show in onda dal 2009 i membri della band hanno avuto ore di relax e divertimento.
Un pezzo commosso ma in modo scherzoso. Nonostante tutto una canzone che a noi di Gnius è piaciuta molto, e che ahinoi molto probabilmente non rappresenterà un ritorno a quel sound originario dei Coldplay che in molti aveva stregato.
Dopo esser stato svelato il mistero dei cartelloni con su scritto ‘Cosa Ne Pensi Sergio?‘ di cui Milano era stata tappezzata, finalmente Bugo rilascia il video ufficiale del suo pezzo che lancia il suo nuovo lavoro dopo la sua lunga pausa che si è presso in India.
Sono passati ben 4 anni dall’ultimo lavoro discografico del cantautore Bugo intitolato ‘Nuovi Rimedi per la Miopia‘ ed ora risbarca sulla scena della musica alternativa italiana con ‘Cosa Ne Pensi Sergio?’.
Il brano parla di come il cantautore stesso ha trovato la sua città al ritorno dall’India, un luogo dove nulla è cambiato. Dunque dopo esser stato rivelato il misterioso slogan dei cartelloni che poi si è scoperto essere il titolo della sua canzone, in molti si erano chiesti chi fosse Sergio. Bhe la risposta ce la da il video: Sergio è il suo cane.
Qui di seguito il video preso da Corriere TV della nuova canzone che lancia il prossimo lavoro di Bugo. Buon ascolto!